As she was alone at home, Aliah takes to the streets to play. Sirens are the signal that something is about to happen. Unconscious of danger and comforted by her toy, she starts running along the streets of the city, now reduced to a pile of rubble when a rumble in the distance stops her run near an old temple outside the city walls. She sees in front of her a rock from which springs up a withered flower. Curious, she begins to touch itand everything becomes magic: a carillon appears in front of her eyes and it captures her ina dream with its harmony...but suddenly the blast of a bomber awakes her and brings her back down to reality. Frightened, she looks to the sky towards the moon, a sweet thought to her mom died during the war. She takes the rock with the withered flower and brings it on her mom's grave, picks the flower off and... Aliah is the carillon, symbol of harmony and serenity, memories and time passing. A little girl that dreamed of a better future and didn't make it as many other children. Symbol of hope for populationsstricken by war atrocities. To dream of a better world.
Aliah rimasta sola a casa, scende in strada per giocare. Il suono delle sirene è il segnale che sta per accadere qualcosa. Inconsapevole del pericolo e rassicurata dal suo gioco, si mette a correre per le strade della città ormai ridotta a un cumulo di macerie, quando in prossimità del vecchio tempio al di fuori delle mura cittadine, un boato in lontananza arresta la sua corsa. Davanti a sé vede un masso dal quale spunta un fiore appassito. Incuriosita, inizia a toccarlo e tutto diventa magico: davanti ai suoi occhi appare un carillon che con la sua armonia la cattura in un sogno, ma a un tratto il rombo assordante di un caccia bombardiere la risveglia, riportandola alla realtà. Spaventata, rivolge lo sguardo al cielo verso la luna. Un dolce pensiero volto alla mamma scomparsa durante la guerra. Prende il masso con il fiore appassito e lo porta sulla sua tomba, stacca il fiore e... Aliah è il carillon, simbolo di armonia e serenità, delle memorie e del passare del tempo. Una bambina che ha sognato un futuro migliore, ma come tanti altri non ce l'ha fatta, simbolo di speranza per i popoli colpiti dalle atrocità della guerra. Per sognare un mondo migliore.
Written & Directed By
Valentino Bedini

Modelling, Texturing, Rigging/Skinning, Animation, Lighting, Rendering, Compositing
Francesco Pierpaoli

Managing Direction, Copywriting
Diego Pacenti

Produced by
Lab81

Music
Mirko Cardinaletti e Francesco Pierpaoli

Graphic Design
Andrea Sopranzi
LAB81
via Cesare Battisti 12
60033 Chiaravalle (AN) Italy
P. / F. +39.071.949229

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Valentino Bedini (co-founder / creative director)
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